Wi-fi e telefonare a Cuba

Per noi turisti la comunicazione telefonica da e per Cuba è estremamente cara, direi la più cara al mondo ed è molto cara anche per i cubani, fra cellulari, anche per le chiamate interne.

Un cubano non risponde quasi mai a meno che non conosca il numero ed a volte non risponde comunque perché paga anche quando riceve e, appunto per questo, non ha quasi mai credito nel telefono.

Quando ti vogliono inviare un massaggio del tipo sto bene, va tutto bene, ma non hanno la possibilità di comunicare perché sono senza soldi, ti fanno un TIMBRE (timbrazo) che è uno SQUILLO e chi lo riceve capisce.

Per esempio quando io non ricevevo più notizie da loro a causa delle difficoltà di connessione provocate dell’uragano, scrivevo un SMS e loro mi facevano un TIMBRE per dirmi che stavano bene.

Per aiutare i cubani in Cuba, persone della famiglia o amici inviano una ricarica dall’estero tramite siti che effettuano delle promozioni, esempio noi ricarichiamo 20 € e loro ricevono 50 CUC (più del doppio) ed un numero di SMS gratis.

Da qualche anno i cubani possono comunicare via mail (correo) e non da molto anche loro si possono connettere con ciò che c’è al di là del paese ossia con il mondo.

Ora si possono collegare alla rete wi-fi e si possono avvalere di un poco della nostra facilità di comunicazione, effettuare video chiamate ed avere notizie dall’esterno tramite quelle applicazioni che noi usiamo da anni.

Là però non è come da noi che siamo sempre e ovunque collegati, loro hanno dei punti wi-fi dove si raccolgono tutti a comunicare, solitamente parlano con i famigliari e amici che si trovano all’estero.

Se state cercando un punto wi-fi vi accorgerete subito di averlo trovato dalla quantità di gente riunita.

Tempo fa erano piuttosto rari questi punti, una persona doveva fare diversi km per raggiungere un punto wi-fi ora invece, che siamo nel 2017, sono cresciuti molto rispetto anche all’anno scorso, si possono trovare in certi locali, nei parchi, in alcuni centri commerciali.

Però possono comunque essere lontani dalla loro abitazione quindi non comodi.

Anche noi quando siamo là, se vogliamo collegarci, dobbiamo comprare una tarjeta (scheda), raggiungere un punto wi-fi e, digitando numero utente e password indicate, possiamo connetterci.

Un po’ di tempo fa era anche più complicato comprare una tarjeta, si doveva raggiungere un punto ETECSA (EMPRESA DE TELECOMUNICACIONES DE CUBA S.A.) dove si doveva prima fare la fila, ti chiedevano un documento di riconoscimento e, dopo averlo registrato molto lentamente, minimo 10-15 minuti, ti consegnavano questa tesserina e finalmente potevi connetterti.

Ora le cose sono molto cambiate e stanno sempre più evolvendo, i tempi sono più veloci e l’acquisto è possibile anche negli hotel anche per chi non è cliente e comunque non c’è più da esibire il documento.

Si comprano o nei punti ETECSA o appunto negli hotel dove è possibile o anche da venditori particulares e sono della durata di minimo 30 minuti.

Vi mostro una foto di un punto wi-fi, sempre pieno giorno e notte, la gente che comunica via imo con i famigliari lontani, che ride, che piange, che fa vedere com’è cresciuto il figlio o che fa vedere un paio di scarpe. Ore di chiamate, i cubani sono dei chiacchieroni, raccontano e ripetono spesso pur di parlare.

E’ uno svago per loro ancora nuovo ed è un momento in cui il cubano si sente che può far parte di quel mondo per lui quasi irraggiungibile, un mondo di cui sente parlare, un mondo che legge sui giornali quando li può leggere, che vede alla TV quella che non può vedere, che vede nei video musicali quando si può permettere di andare in certi locali.

E’ un modo per non sentirsi isolato e vedere in tempo reale direttamente con ammirazione, stupore e desiderio ciò che è tanto diverso da dove vive lui e che fa parte dei suoi sogni.

Nelle foto la tessera per collegarsi a Internet (tarjeta)